Il Perugia Social Photo Fest apre uno spazio di partecipazione CALL.4.CALLAGIST indirizzata a tutti coloro che utilizzano il collage analogico come arte visiva.
Il PSPF si concentra sempre più sulle tematiche sociali attuali sia attraverso la valorizzazione di diversi linguaggi, sia sostenendo percorsi di cittadinanza attiva.
I dieci collage vincitori verranno esposti durante la prossima edizione della manifestazione (10 Marzo – 8 Aprile 2018) e uno tra questi diventerà immagine ufficiale del festival. Si può partecipare fino al 31 agosto 2017.

Everything in the universe has rhythm. Everything dances.

Maya Angelou

Nati con la cultura

 

Nati con la cultura: il “passaporto culturale” per tutti i bambini che nascono al Sant’Anna di Torino

Il progetto Nati con la cultura, ancora in fase di sperimentazione, ha l’obiettivo di avvicinare bambini e genitori ai musei e all’arte, potente risorsa di benessere,  rigenerazione e potenziamento fin dai primi anni di vita.

 

 

 

Il pensiero divergente

Il termine “pensiero divergente” fu coniato dallo psicologo statunitense J.P.Guilford (1897-1987) che propose di considerare la CREATIVITA’ in relazione a questo concetto. Il pensiero divergente è legato alla capacità di ristrutturare i termini del problema o della realtà in un modo completamente nuovo e non previsto prima.
L’espressione ‘pensiero’ non ha specificamente a che fare con un atto legato all’intelligenza quanto ad una capacità ristrutturattiva che, partendo dagli elementi dati, crea nuove soluzioni.

Illustrazione di Kari Modén

110 anni dalla nascita di Frida Khalo

“Sono nata con una rivoluzione. Diciamolo.
È in quel fuoco che sono nata, pronta all’impeto della rivolta fino al momento di vedere il giorno.
Il giorno era cocente.
Mi ha infiammato per il resto della mia vita.
Da bambina, crepitavo.
Da adulta, ero una fiamma.”

Frida Kahlo
Il diario di Frida Kahlo. Un autoritratto intimo

Ansie e compulsioni viste attraverso l’obiettivo fotografico di Keedy

A partire dalla sua esperienza personale, il fotografo John William Keedy ha dedicato a questo argomento una serie intitolata “It’s Hardly Noticeable”.

La serie completa è visualizzabile al seguente link.

Verbal, emotional and psycholgical child abuse art – unknown artist

Oskar Fischinger tra immagine e suono

Oskar Fischinger (1900–1967), animatore e pittore tedesco, é ricordato universalmente tra i piú celebri esponenti del cinema astratto.                                    Ha sperimentato il rapporto suono-segno e le musiche fungono da punto di partenza per complicate ed efficaci messinscene a base di forme geometriche, in cui, superata completamente la necessità di una narrazione, ciò che da forza alle immagini é il gioco di sincronie, suggestioni, intensità.    Nei suo corti e nei suoi film non esiste più analogia tra il suono e il simbolo: tutti i legami si creano nella mente dello spettatore che diventa un attivo creatore di sinestesie, di legami plurisensoriali tra immagine e suono.